Chi ha pietà del povero presta al SIGNORE, che gli contraccambierà l’opera buona.
—
(Proverbi 19:17)
—
Chi opprime il povero offende colui che l’ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora.
—
(Proverbi 14:31- La Bibbia)
—
Chi deride il povero oltraggia Colui che l’ha fatto; chi si rallegra dell’altrui sventura non rimarrà impunito.
—
(Proverbi 17:5)
Come Gesù aveva detto, i poveri sono sempre con noi e le opportunità di fare loro del bene non ci mancano (Marco 14:7). Ne troviamo ovunque, ad ogni angolo di strada, di tutte le età e di tutte le nazionalità.
Analizzando la mia reazione di fronte a coloro che mendicano mi sono reso conto che, molte volte, li ho considerati un fastidio e spesso li ho ignorati quando me li sono trovati davanti.
Abbiamo però letto che “chi opprime il povero offende colui che l’ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora.”. Questo è un verso che mi ha colpito molto la prima volta che mi ci sono trovato a riflettere seriamente.
Infatti ne deriva che il nostro atteggiamento di disprezzo o di pietà nei confronti del povero equivale ad offendere o onorare Dio stesso. È quindi qualcosa sul quale dovremmo riflettere con più attenzione, vero?
[bctt tweet=”Chi ha pietà del povero presta al SIGNORE, che gli contraccambierà l’opera buona.”]
[bctt tweet=”Chi opprime il povero offende colui che l’ha fatto, ma chi ha pietà del bisognoso, lo onora.”]
Inoltre, come abbiamo letto, “chi ha pietà del povero presta al SIGNORE, che gli contraccambierà l’opera buona”. Di conseguenza i poveri non sono un fastidio ma piuttosto un’opportunità di investimento. Quando me li trovo davanti ho l’opportunità di prestare al Signore con la certezza che lui mi darà molto di più qui sulla terra o nel mondo a venire, come lui vorrà.
Non posso fare a meno di chiedermi quanti cristiani credano veramente a queste cose e quanti di noi abbiano quindi imparato a gioire quando si trovano un povero davanti, avendo l’opportunità di donargli qualcosa.
Forse anche voi come me avete provato a scusarvi con voi stessi pensando: “mica posso dare dei soldi a tutti quelli che incontro? Se facessi così i soldi non mi basterebbero!”. Ma diciamo la verità: è una scusa che anche la nostra coscienza rifiuta. Quanti mendicanti incontri ogni settimana sulla tua strada? Se anche tu dessi qualcosa ad ognuno di loro non ti rimarrebbe più di che vivere?
Qualcun altro dirà:” Non si può aiutare tutti coloro che chiedono soldi perché molti di loro sono sfruttati da organizzazioni criminali!”. Ritengo che questa sia un’obiezione molto più seria e ragionevole di quella precedente ma anche in questo caso io e la mia famiglia abbiamo deciso che si può fare qualcosa lo stesso. Le organizzazioni criminali infatti sono interessate al nostro denaro, ma un povero vero è interessato a qualunque cosa noi possiamo dargli. Avete mai provato ad offrire del cibo invece di offrire denaro ad una persona che mendica fuori da un supermercato? È un buon modo per mettere in luce chi ha veramente fame e vi assicuro che molti rifiuteranno ma ci sono tante persone che accetteranno anche il cibo. così li avrete aiutati senza alimentare i criminali che li sfruttano e sarete contenti nel vederli mangiare con soddisfazione.
Non credo che abbia senso imporre delle regole di comportamento in tal senso, ma sono sicuro che, se ci mettiamo un po’ di buona volontà, ognuno di noi possa trovare il modo per aiutare coloro che hanno bisogno e ci accorgeremo che questo atteggiamento avrà delle ricadute positive non solo sulle persone che aiutiamo ma anche su noi stessi. D’altra parte ricordiamoci che stiamo prestando al signore e, anche se le persone che abbiamo aiutato non fossero riconoscenti, possiamo essere certi che Lui non dimenticherà anche il più piccolo gesto d’amore fatto nei confronti di una sua creatura.

Lascia un commento