Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura – 2Corinzi 5:17 – La Bibbia

Natale: Quando, come e perché

Video e/o audio (se presenti per questo articolo):

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Visto che si avvicina il 25 dicembre, la tradizionale data del natale in occidente,  ne approfitto per rispondere ad alcune domande che ho ricevuto sulla data di nascita di Gesù e sulle feste connesse a questo evento. 

È un video più lungo del solito, ma credo che possa essere utile a molti. Vi chiedo per cortesia di non lasciare commenti e giudizi affrettati se non avete guardato il video fino alla fine, perché le cose più importanti le dirò proprio alla fine.

La prima parte, quella più lunga del video, risponderà a domande di carattere storico. Come facciamo a sapere QUANDO è nato Gesù? In quale anno? In quale giorno? Perché la chiesa ortodossa orientale festeggia il 6 gennaio mentre la chiesa cattolica e gran parte delle chiese protestanti festeggiano il 25 dicembre? Perché ci sono cristiani che non ritengono necessario scegliere un giorno preciso per ricordare la nascita di Gesù?

La seconda parte del video sarà invece dedicata ad una breve analisi del COME e del PERCHÉ, dei modi e delle motivazioni con cui ricordiamo la venuta di Gesù nel mondo. 

Che siamo credenti o non credenti dobbiamo ammettere che la nascita di Gesù ha spaccato in due la storia. Letteralmente intendo… infatti che ci piaccia o no il sistema attuale di datazione internazionale ha come riferimento la nascita di Gesù, a.c.. e d.c.

Da dove deriva questo modo di calcolare le date? Nel corso della storia i popoli hanno adottato diversi metodi di datazione. La nostra datazione attuale, con qualche aggiustamento, deriva da Dionigi il Piccolo nel 532 d.c. , un monaco cattolico di origine sciita, molto colto e preparato, che aveva fatto accurate ricerche, nei documenti a disposizione all’epoca, per cercare di stabilire l’anno di nascita di Gesù. Esaminando i documenti a sua disposizione, e facendo i suoi calcoli,  l’aveva fissata al 25 dicembre dell’anno 753 dalla fondazione di Roma. 

Il suo calcolo era corretto? Per quanto riguarda l’anno, ci è andato vicino. Infatti dalle informazioni a disposizione degli storici oggi, sappiamo  che Gesù deve essere nato tra il 6 e il 2 a.c. secondo la nostra datazione attuale.  Gesù nacque negli ultimi anni di regno di Erode il Grande la cui morte viene datata tra il 4 e l’1 a.c.

Per quanto riguarda il giorno indicato da Dionigi il Piccolo, il 25 dicembre deriva da una delle tradizioni più antiche, ma non si tratta dell’unica ipotesi a disposizione.  

Mentre gran parte del mondo cristiano cattolico e protestante considera come riferimento il 25 dicembre per la nascita di Gesù, la chiesa ortodossa considera il 6 gennaio. Ci sono anche date tradizionali diverse in alcune denominazioni minori. Altre denominazioni cristiane non hanno una posizione particolare su questo tema, considerandolo non fondamentale per la fede. Molti studiosi poi  basandosi sulle loro ricerche propongono date in altri mesi dell’anno. Come mai queste differenze?  (CONTINUA… VEDI VIDEO COMPLETO)

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