- La figlia di Iairo era ancora viva?
- Quante volte cantò il gallo?
- C’è una contraddizione nei vangeli sul rinnegamento di Pietro?
- Quando Gesù incontrò i primi discepoli? I vangeli si contraddicono?
- Ordine delle tentazioni di Gesù: Matteo contro Luca?
- Gesara o Gadara? Uno o due indemoniati?
- Com’è morto Giuda Iscariota? Atti contraddice Matteo?
- I discepoli dovevano portare il bastone o no? Contraddizione?
- Quanti giorni Gesù è rimasto nella tomba? C’è una contraddizione?
- In quale giorno fu crocifisso Gesù? C’è una contraddizione?
- A che ora fu crocifisso Gesù? C’è una contraddizione?
- Quali sono le ultime parole di Gesù sulla croce?
- Quando Gesù scacciò i mercanti dal tempio?
- Quando Giovanni il battista conobbe Gesù?
- Una donna unse Gesù. Quando? Come? Dove?
- Giuseppe d’Arimatea e Gesù: realtà o finzione?
- Quante e quali donne andarono alla tomba di Gesù? Contraddizione?
- Quanti angeli erano presenti alla tomba di Gesù? Contraddizione?
Giovanni il battista conosceva Gesù prima del suo battesimo oppure no? Sembra una domanda strana, eppure leggendo i vangeli, alcuni scettici arrivano alla conclusione che ci sia una contraddizione su questo punto. È davvero così?
Leggiamo Matteo 3:13-14:
Allora Gesù dalla Galilea si recò al Giordano da Giovanni per essere da lui battezzato. Ma questi vi si opponeva dicendo: «Sono io che ho bisogno di essere battezzato da te, e tu vieni da me?» (Matteo 3:13-14)
In questo brano Giovanni si opponeva perché in qualche modo riconosceva che spiritualmente Gesù gli era superiore. Si ha quindi la netta impressione che Giovanni conoscesse in qualche modo Gesù prima del suo battesimo.
Leggendo nel vangelo di Giovanni 1:31-34, invece, sembra che Giovanni non conoscesse Gesù prima del suo battesimo:
Io non lo conoscevo; ma appunto perché egli sia manifestato a Israele, io sono venuto a battezzare in acqua». Giovanni rese testimonianza, dicendo: «Ho visto lo Spirito scendere dal cielo come una colomba e fermarsi su di lui. Io non lo conoscevo, ma colui che mi ha mandato a battezzare in acqua, mi ha detto: “Colui sul quale vedrai lo Spirito scendere e fermarsi, è quello che battezza con lo Spirito Santo”. E io ho veduto e ho attestato che questi è il Figlio di Dio (Gv 1:31-34)
In questo testo Giovanni affermò diverse volte “Io non lo conoscevo”. Ma cosa intendeva dire Giovanni? Non conosceva Gesù personalmente? Non lo aveva mai visto?
Se consideriamo bene il contesto del brano, ci rendiamo conto che Giovanni non afferma di non aver mai visto Gesù e di non sapere nulla di lui, ma afferma piuttosto che, fino alla discesa dello Spirito Santo, Giovanni non sapeva che Gesù fosse Colui che battezza con lo Spirito Santo. Dicendo “Io non lo conoscevo”, Giovanni stava ribadendo che non sapeva con certezza quale ruolo avesse Gesù nel piano di Dio! Ma dopo il battesimo, Giovanni affermò di aver compreso che Gesù era il Messia, il Figlio di Dio.
Il brano di Matteo che abbiamo letto in precedenza non è in contraddizione perché in esso Giovanni dimostra di riconoscere Gesù come qualcuno che gli era spiritualmente superiore, ma non necessariamente come Messia, come Figlio di Dio.
Qualcuno potrebbe dire: “Com’è possibile? Non avrebbe più senso pensare che Giovanni conoscesse già che Gesù era il Messia?” Sappiamo infatti dal vangelo di Luca che Maria la mamma di Gesù ed Elisabetta la mamma di Giovanni erano parenti e sappiamo che Elisabetta aveva riconosciuto che Maria portava in grembo un figlio che avrebbe ricoperto un ruolo ancora più importante di Giovanni. Infatti Elisabetta, parlando del figlio che Maria portava in grembo disse queste parole:
«Benedetta sei tu fra le donne, e benedetto è il frutto del tuo seno! Come mai mi è dato che la madre del mio Signore venga da me? (Luca 1:42-43)
Anche il padre di Giovanni, Zaccaria, in Luca 1:68-70, aveva riconosciuto che Dio stava visitando il suo popolo e stava manifestando il Messia in mezzo a loro e allo stesso tempo aveva riconosciuto che suo figlio avrebbe avuto un ruolo importante nel piano di Dio:
Benedetto sia il Signore, il Dio d’Israele, perché ha visitato e riscattato il suo popolo, e ci ha suscitato un potente Salvatore nella casa di Davide suo servo, come aveva promesso da tempo per bocca dei suoi profeti; (Luca 1:68-70)
“ E tu, bambino, sarai chiamato profeta dell’Altissimo, perché andrai davanti al Signore per preparare le sue vie” (Luca 1:76)
Possibile che Elisabetta e Zaccaria non avessero mai comunicato queste loro convinzioni al figlio Giovanni?
Ha assolutamente senso pensare che lo abbiano fatto. Ma non dimentichiamo che i personaggi di cui leggiamo nella bibbia non vengono mai descritti come supereroi che non vacillano mai, ma come persone in carne ed ossa come noi, con tutti i loro dubbi e le loro limitazioni. E anche Giovanni Battista viene descritto così nei vangeli.
Secondo Luca 1:80, Giovanni crebbe e si preparò al suo ministero, conducendo una vita semplice, vivendo nei deserti fino al giorno in cui doveva manifestarsi ad Israele.
Or il bambino cresceva e si fortificava nello spirito; e stette nei deserti fino al giorno in cui doveva manifestarsi a Israele. (Luca 1:80)
Dai dati a disposizione si pensa che Giovanni si sia manifestato all’attenzione pubblica quando aveva circa trent’anni. Egli aveva quindi aspettato circa trent’anni senza che accadesse nulla di rilevante. Forse Giovanni sapeva che il suo parente Gesù, di cui gli avevano parlato i genitori, era una persona moralmente integra e consacrata a Dio, ma fino a quel momento Gesù non aveva fatto nulla di rilevante; per quanto ne sappiamo, Gesù fino a quel momento aveva fatto il carpentiere a Nazareth. Vi sembra così strano che Giovanni non avesse le idee così chiare sul ruolo di Gesù fino al momento del suo battesimo? Vi sembra così strano che potesse nutrire qualche dubbio e avesse bisogno di conferme dopo trent’anni in cui praticamente non accadeva nulla?
Quando Gesù si era presentato davanti a lui per essere battezzato Giovanni sapeva che Gesù gli era spiritualmente superiore, secondo il brano di Matteo 1, forse sospettava e sperava che Gesù potesse manifestarsi come Messia. Ma la conoscenza di Giovanni era comunque imperfetta. e fu necessaria una conferma da parte di Dio secondo il brano di Giovanni 1, perché Giovanni potesse esserne sicuro. Fino a quel momento Giovanni non conosceva ufficialmente Gesù come Messia perché Gesù non si era manifestato.
D’altra parte lo stesso vangelo di Matteo ci conferma che Giovanni nutrì dei dubbi nei confronti di Gesù anche dopo il battesimo! In Matteo 11:2-3 leggiamo:
Giovanni, avendo nella prigione udito parlare delle opere del Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: «Sei tu colui che deve venire, o dobbiamo aspettare un altro?» (Matteo 11,2-3)
Riflettiamo un attimo. Se Matteo, nel momento in cui Gesù andò a battezzarsi, desse per scontato che Giovanni conoscesse già Gesù come Messia, contraddicendo quindi Giovanni, allora perché lo stesso Matteo riporterebbe i dubbi di Giovanni in Matteo 11?
Anche se Giovanni lo aveva riconosciuto come Messia al suo battesimo, egli non riusciva a comprendere come il piano si stesse sviluppando. Infatti lui era finito in prigione e Gesù non sembrava comportarsi come Colui che avrebbe ristabilito il Regno di Israele.
Qualcosa non quadrava. Giovanni aveva l’impressione che Gesù non stesse facendo ciò che lui si sarebbe aspettato dal Re di Israele. Giovanni aveva certamente compreso che Gesù aveva un ruolo importante ma, siccome non vedeva progressi nella direzione che si sarebbe aspettato, si stava chiedendo se Gesù fosse proprio quel Re che essi stavano aspettando o piuttosto un altro personaggio con un ruolo comunque importante nel piano di Dio. Non dimentichiamo che, leggendo le pagine dell’Antico Testamento, sappiamo che c’erano diverse aspettative in Israele riguardo a personaggi che “dovevano venire” e che potevano avere un ruolo nello sviluppo del regno di Dio. A dispetto di ciò che sappiamo dopo la venuta di Gesù, nell’Antico Testamento non era così chiaro che il profeta che Mosè stesso aveva anticipato, il sommo sacerdote definitivo e il Re Messia sarebbero stati la stessa persona. Giovanni probabilmente stava cominciando a pensare di aver frainteso il ruolo di Gesù! E forse pensava che anche i suoi genitori non avessero compreso! Forse cominciava a pensare che Gesù non fosse davvero colui che doveva venire per stabilire un regno di pace e giustizia, ma che avesse un ruolo diverso nel piano di Dio. Continuando a leggere il brano di Matteo 11, sappiamo che Gesù gli fece poi avere una risposta che avrebbe dovuto aiutarlo a capire.
Quindi non c’è una contraddizione tra il vangelo di Matteo e il vangelo di Giovanni. Certamente Giovanni aveva una certa conoscenza di Gesù prima del suo battesimo, ma ebbe bisogno comunque di una conferma da parte di Dio per riconoscerlo come Messia in occasione del battesimo. Tuttavia, in seguito, mentre si trovava in prigione, egli dubitò ancora perché Gesù non sembrava, fino a quel momento, soddisfare le sue aspettative riguardanti il Messia. Insomma, Giovanni il Battista, come tanti altri personaggi di cui leggiamo nella bibbia, era un essere umano, imperfetto, e anche se era un grande uomo di Dio, anche lui ebbe delle incertezze che emergono chiaramente nel testo biblico.


Lascia un commento