- Gesù è davvero Dio? Parte 1 di 6: Il pensiero dei primi cristiani
- Gesù è davvero Dio? Parte 2 di 6: Nuovo testamento e monoteismo
- Gesù è davvero Dio? Parte 3 di 6: Il pensiero di Gesù nel vangelo di Marco
- Gesù è davvero Dio? Parte 4 di 6: Divinità di Gesù in giovanni e Apocalisse
- Gesù è davvero Dio? Parte 5 di 6: Quando il Dio invisibile diventa visibile
- Gesù è davvero Dio? Parte 6 di 6: Primogenito? Unigenito? Creatura? Conclusioni
Guardare il video per i contenuti. Qui riporto solo un breve sommario di ciò che trattiamo in questo secondo video della serie.
I discepoli credettero che Gesù era risuscitato dai morti perché lo avevano visto e avevano trovato la tomba vuota. Ma forse credevano che Gesù fosse preesistente ma che fosse un angelo o un essere divino in senso ampio? Qualcuno pensa che sia così, utilizzando questo brano:
Gal 4:14
e quella che nella mia carne era per voi una prova, non la disprezzaste né vi fece ribrezzo; al contrario mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso.
Ma questo brano da solo non dimostra che Gesù era un angelo. Dimostra solo che Gesù è di una categoria superiore…
Qualcuno potrebbe dire che anche Satana in 2 Co 4:4 viene chiamato “dio di questo mondo”. Ma questo non lo rende uguale a Dio…
Ci chiediamo quindi: Come si distingue il Dio onnipotente da tutti gli altri esseri divini?
Tutto ci riporta alla “shema” in De 6:4-5
Ascolta, Israele: Il SIGNORE, il nostro Dio, è l’unico SIGNORE. 5 Tu amerai dunque il SIGNORE, il tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima tua e con tutte le tue forze.
Qui viene definito il monoteismo. YHWH è l’unico con il quale l’Israelita doveva avere un rapporto speciale. Cosa distingue il Dio onnipotente da tutti gli altri? L’adorazione. Solo Lui poteva essere adorato. Nella shema di De 6 è chiaro che per i Giudei c’era una relazione speciale tra YHWH e Israele. L’unicità di Dio è strettamente connessa al rapporto con Dio. La conoscenza di Dio non era nel pensiero ebraico connessa solo ad una percezione razionale, ma ad una relazione personale, un’esperienza. La verità non è solo razionale ma anche esperienziale. Una conoscenza teologica è legata anche ad una relazione viva.
La relazione con Dio era e unica e distinta dalla relazione con figure angeliche di sorta. Il monoteismo ebraico non è inclusivo al punto da poter includere un angelo nella propria adorazione.
Eppure nel nuovo testamento gli autori utilizzano per la relazione con Gesù un linguaggio molto simile a quello utilizzato per YHWH, il Dio onnipotente, creatore dei cieli e della terra… (Guardare il video per i dettagli).


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