Se dunque uno è in Cristo, egli è una nuova creatura – 2Corinzi 5:17 – La Bibbia

Gesù è davvero Dio? Parte 1 di 6: Il pensiero dei primi cristiani

Video e/o audio (se presenti per questo articolo):

Questa voce fa parte 1 di 6 nella serie Divinità di Gesù

 

Gesù è davvero Dio? 

Questo è il tema che affronteremo in questi 3 incontri. Gli incontri sono stati divisi in 6 video. Non ho potuto trascrivere tutto il contenuto dei video perché occorrerebbe troppo tempo.

Qui riporto solo i punti principali, ma è nmecessaria la visione o l’ascolto del video per i contenuti completi.

Il mio obiettivo è quello di mostrare con la bibbia e la storia perché i cristiani storicamente credono nella divinità di Gesù.

L’intervento è diviso in 3 parti:

  1. Cosa pensava la chiesa dei primi secoli e gli apostoli di Gesù?
  2. Cosa pensava Gesù di se stesso?
  3. Conclusione e risposte ad alcune obiezioni comuni alla divinità di Gesù

Cosa pensavano i discepoli e gli scrittori del nuovo testamento di Gesù?

In questo primo video troverete la prima parte del punto 1 con particolare attenzione alle prime lettere di Paolo.

Vedremo che i cristiani non hanno divinizzato Gesù a partire dal quarto secolo come dicono alcuni, ma lo fecero fin dalla stesura del nuovo testamento nel primo secolo.

Nella prima parte del video, dopo un accenno al concilio di Nicea, si torna velocemente indietro nel tempo per andare a concentrarsi sul primo secolo e sui testi del nuovo testamento.

Molti critici parlano di un’evoluzione nei testi del nuovo testamento. La teoria dello sviluppo dei vangeli afferma che Gesù fu presentato da Marco come un predicatore del regno dei cieli, che poi è diventato addirittura Dio nel vangelo di Giovanni, evolvendosi attraverso i vangeli intermedi di Marco e Luca.

I primi cristiani erano adozionisti? Erano modalisti? Erano subordinazionisti? Dai testi del nuovo testamento emergono queste posizioni? In realtà legendo i testi ci rendiamo conto che tutte queste posizioni non rendono giustizia alla pienezza della deità di Gesù di cui ad esempio parla colossesi.

perché in lui abita corporalmente tutta la pienezza della Deità; Col 2:9

Gli apostoli nei loro scritti dimostrano che consideravano Gesù come Dio. Non vediamo un’evoluzione ma vediamo idee che coesistono.

Non si vede questa evoluzione perché sia Giovanni che gli altri vangeli presentano la cristologia dell’esaltazione e quella dell’incarnazione allo stesso tempo.. Non si può quindi mettere in ordine cronologico le affermazioni che troviamo nei vangeli e nel nuovo testamento in generale. Questo ci aiuta anche a capire il motivo per cui la maggioranza considerava la piena divinità di Gesù l’unico modo per spiegare il tutto. Le posizioni che discreditavano l’umanità di Gesù o la divinità in qualche modo finivano per non rendere giustizia al testo biblico!

Gli scritti più antichi sono quelli di Paolo.

Prendiamo gli scritti più antichi, quelli di Paolo. Paolo ha scritto già meno di venti anni dopo la morte e la risurrezione di Gesù…

1 Tessalonicesi (fine anni 40), Filippesi e Romani (fine anni 50) sono tre tra le epistole che la maggioranza degli studiosi considera originali, paoline. Da queste tre epistole nel video prenderemo degli esempi per mostrare il concetto di divinità che già emergeva da questi scritti.

Ma Paolo non era unico a pensarla così! Giacomo e gli altri autori del nuovo testamento non sono da meno.

In Galati Paolo dice che il suo vangelo poteva essere verificato con gli apostoli… Pensiamo che qualcuno non lo avrebbe fatto? Stava bluffando? Come possono dei Giudei monoteisti fare affermazioni di questo genere se non fosse stato Gesù stesso a portali a pensare in quel modo? Nel secondo video ci occuperemo infatti del monoteismo ebraico e poi nei video 3 e 4 vedremo cosa diceva Gesù di se stesso.

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